Il Girone dei Golosi

Ricette gustose di Sandra Bubù

Amo cucinare, fotografare le mie pietanze, commentare le mie esperienze in giro per il mondo.
Da un prodotto povero e genuino trasformo in una pietanza chic.

Troverete le mie ricette, ricette di chef famosi e colleghi e di amiche appassionate per la culinaria

"La cucina è
l'atto più privato e rischioso. Nella cucina cè la tenerezza o il odio.
Si versa
nella padella condimento o veleno.
Cucinare
non è il servizio.
Cucinare
è un modo di amare gli altri. "


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lunedì 7 agosto 2017

Paella Valenciana

Paella : ingredienti per 4 persone

  • 400 g di riso Bomba
  • 1,5 l di brodo di pesce
  • 1 Seppia piccola
  • 5 Calamari piccoli
  • 300 g di gamberi
  • 6 Scampi
  • 500 g di cozze
  • 500 g di vongole
  • 1 peperone rosso
  • 100 g di piselli
  • 1 bustina di zafferano
  • 2 spicchi d’aglio
  • 2 ciuffi di prezzemolo
  • 100 g di olio evo
  • Sale q.b.
  • Fettine di limone per decorarla
  • Per il brodo di pesce
  • 700 g di teste, lische e pesce poco pregiato
  • 1 cipolla
  • 2 gambi di prezzemolo
  • 1 carota
  • Sale un pizzico
  • 3 grani di pepe
  • 1 bicchiere di vino bianco asciutto
Taglia a fettine la cipolla e la carota. Sminuzza i gambi di prezzemolo e metti a bollire per circa 30 minuti tutti gli ingredienti insieme a un litro e mezzo di acqua. Filtra e metti da parte il brodo così ottenuto.
Procedimento per la paella
Come prima cosa pulisci il pesce, taglia ad anelli i calamari, a striscioline le seppie e tienili da parte. Cuoci in una padella con dell’olio i gamberi e gli scampi e tieni in caldo. Lava e taglia a striscioline sottili il peperone rosso e mettilo da parte.
Cuoci le cozze e le vongole con aglio, prezzemolo, un poco di sale e l’olio fino a quando non saranno tutte aperte. Unisci il fondo di cottura al brodo di pesce. Sguscia i frutti di mare, mantenendone qualcuno con il guscio per la decorazione, e metti da parte il tutto.

A questo punto, nella grande padella metti a soffriggere con i 100 ml di olio le seppie e i calamari, quindi aggiungi il brodo di pesce. Quando il brodo inizia a bollire versa il riso e amalgama bene per i primi cinque minuti. Passato questo tempo è bene non toccare più il riso ma soltanto saltarlo, aiutandoti con i manici della apposita padella. In questo modo si eviterà di indurlo a liberare troppo amido. Fai cuocere a fiamma alta per i primi cinque minuti, poi abbassa il fuoco e aggiungi i piselli, i peperoni, le cozze le vongole senza il guscio, distribuendo uniformemente tutti gli ingredienti sulla superficie della paella; non girare mai con il cucchiaio In questo modo si formerà la famosa crosticina (la socarrat) così apprezzata dagli intenditori di paella.

Fai cuocere per altri dieci minuti rialzando la fiamma. A questo punto toglila dal fuoco, coprila con della carta da forno bagnata e strizzata o con un canovaccio umido e lasciala riposare per circa cinque minuti. Questa operazione le consentirà di perdere un poco di umidità senza asciugare troppo e di ultimare la cottura di eventuali chicchi di riso rimasti un poco al dente. Se osserverai queste piccole regole, la tua paella sarà cotta al punto giusto e soprattutto, cosa importantissima per questo piatto, ogni chicco risulterà separato dall’altro; se una paella risulta “empastrat”, termine valenziano per definire il riso colloso, la paella non è venuta bene. Prima di portare in tavola, aggiungi i frutti di mare con il guscio e completa la decorazione con spicchi di limone.

domenica 16 luglio 2017

Dove mangiare a Iseo-BS

tINCA AL FORNO
http://www.storienogastronomiche.it/lago-iseo-e-monte-isola-dove-mangiare-tipico-e-cosa-provare/

Vino affinamento subacqueo Monte Isola Brescia

Peschiera Maraglio di Monte Isola (Brescia), dopo quasi un anno di affinamento subacqueo, sono riemerse dal fondale del lago d’Iseo 1550 bottiglie e 30 magnum di spumante Metodo Classico 2010 dell’Agricola Vallecamonica. Ha ideato il singolare esperimento il titolare Alex Belingheri, proprietario dell’azienda di Artogne (Brescia)

venerdì 23 giugno 2017

Rebecca Burger

E' morta Rebecca Burger, foodblogger.
A causare la morte stato un sifone da preparare panna, ecc..
Bisogna fare attenzione nella marca e come usare, a me capòitata una volta..per fortuna non mi sono fatta male
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venerdì 16 giugno 2017

Quali sono le proprietà della barbabietola

Probabilmente avrete mangiato la barbabietola sempre cotta, in insalata. In realtà, per sfruttare tutte le sue salutari proprietà, la si può mangiare anche cruda, sotto forma di succo.
In questo articolo scopriamo tutti i benefici di questo succo per la salute. Ne resterete sorpresi.

Se la mangiamo cotta, come solitamente si trova in commercio, finiamo per perdere molte delle sue proprietà nutritive. Consumata cruda, come frullato o centrifugato, invece, possiamo fare un pieno di:
  • Vitamine A, B, C
  • Acido folico
  • Antiossidanti come i flavonoidi e i carotenoidi
  • Aminoacidi
  • Sali minerali, tra cui calcio, magnesio, ferro, potassio, fosforo e sodio.
  • Fibre solubili e insolubili
  • Acqua
  • Carboidrati
Guardate quante proprietà salutari possiede il succo o il frullato di quest’ortaggio.

 La barbabietola è un ottimo antinfiammatorio con effetto positivo sulle persone che hanno sofferto di problemi cardiaci o ne sono predisposti.


Contrasta i radicali liberi

La barbabietola contiene antiossidanti come le betalaine e i polifenoli, sostanze che neutralizzano l’effetto dei radicali liberi. Se questi ultimi si accumulano in modo eccessivo nel corpo, possono causare l’invecchiamento prematuro delle cellule e favorire la comparsa di malattie gravi come il cancro.


Contrasta il cancro

Come già anticipato, il succo di barbabietola contrasta anche lo sviluppo delle cellule maligne che possono dare origine al cancro; quindi è un ottimo integratore anche per chi sta combattendo questa malattia.
Diversi studi indicano che aiuta a prevenire la comparsa del cancro, specialmente quello del pancreas, del seno e della prostata.

Aumenta la resistenza fisica

Molti sportivi consumano questo succo prima delle competizioni perché aumenta la capacità polmonare. Le ricerche indicano che migliora del 16% il rendimento di chi fa sport, si allena o gareggia.

Regola la pressione arteriosa

Due bicchieri di succo di barbabietola al giorno sono ideali per chi soffre di ipertensione. La sostanza responsabile di questo effetto regolatore sulla pressione è il nitrato.

Migliora la digestione

Aiuta a digerire alcuni alimenti “pesanti” e agevola l’attività dello stomaco. Inoltre, stimola l’appetito nelle persone in convalescenza.

Migliora la funzionalità della tiroide

La comparsa del gozzo è collegata ad un basso livello di iodio (cosa comune nei paesi sviluppati). Il problema può diminuire o addirittura scomparire mangiando alimenti che forniscono questo minerale, come nel caso della barbabietola. Lo iodio è presente anche nelle bietole e nell’aglio.

Rallenta l’invecchiamento

Non solo delle cellule, ma anche della pelle e degli organi in generale. Il succo di barbabietola mantiene in salute il cervello. Permette di guarire più velocemente dalle ferite e previene le rughe.

Previene l’infiammazione

Quest’ortaggio contiene la betaina, una sostanza nutritiva che aiuta le cellule a reagire allo stress e a qualsiasi processo infiammatorio. Protegge gli organi dalle malattie e velocizza il recupero postoperatorio.

Aiuta a curare l’anemia

Questo effetto è dovuto al suo contenuto di acido folico e ferro.

Previene la ritenzione idrica

Il succo di barbabietola è consigliato alle persone che soffrono di edema o di ritenzione idrica alle gambe. Questo si deve alla quantità alta di potassio e bassa di sodio che contiene. La sua azione diuretica è inoltre indicata per le persone che soffrono di:
  • Gotta
  • Iperuricemia
  • Oliguria
Aumenta la produzione di urina e stimola l’eliminazione dei liquidi e di sostanza dannose come, ad esempio, l’urea o l’acido urico.

È depurativa

Il succo di barbabietola ha grandi proprietà depurative e stimola le funzioni renali, intestinali ed epatiche. Agevola l’eliminazione di tossine, feci, urina e tutti i tipi di scorie.

Aiuta a dimagrire

Questo ortaggio contiene poche calorie e sazia. Può essere consumata in insalata, tagliata a pezzetti: le sue fibre aiutano a prevenire la stitichezza e il sovrappeso.

Fa bene alle donne in gravidanza e ai bimbi

Questo per via del suo elevato contenuto di acido folico. La barbabietola aiuta il feto a svilupparsi bene nelle prime settimane di gestazione.
Le mamme dovrebbero continuare a mangiare le barbabietole anche dopo il parto, così come i piccoli. Via via che il bimbo cresce, questo ortaggio lo aiuta a prevenire le malattie, le carenze nutritive e aiuta a farlo crescere sano.

lunedì 12 giugno 2017

Impasto base per salgadinhos

Ricetta brasiliana, ideale per le feste- Coxinhas de galinha e risolis..quelli scuri è un'altro impasto(farro-kibe)

Massa di base per risolis, bacchette e crocchette

 100 gr Pana da cucina
1 litro di brodo di pollo
3 tuorli d'uovo
150 g di burro non salato
1 pacchetto di zuppa di cipolle knnor
Latte di cocco 1/2
1 pizzico di noce moscata
un cucchiaio dessert di sale
Battere tutto in un frullatore e mettere in padella, portare lentamente a ebollizione.


Aggiungere alla fine ebolizione
 :
800 gr di farina
prezzemolo trittato


Lavorare l' impasto ancora caldo e a gusto scegliere il riepieno di pollo, gamberi, formaggio, ecc..mai mettere pomodori nel ripieno

Passare le coscette o risolis prima di friggere in aqua con farina di grano e poi il pangrattato e friggere.

sabato 10 giugno 2017

Gamberi al Thai

Una bella zuppona thai leggermente piccante e che riempie la cucina di profumi meravigliosi come la fresca lemongrass, il pungente curry rosso e il dolce lette di cocco! Un' esplosione di profumi! La preparazione è veramente semplicissima.


Ingredienti

Per 4 persone

400 g latte di cocco in scatola

3 cucchiai di salsa di soia

150 gr barbe di frate (facoltativa, l'ho aggiunta io)

2 steli di lemongrass

5 cm di zenzero fresco

24 gamberi

300 ml brodo vegetale

200 gr spaghetti di riso

1 peperone rosso

225 gr di bambù in scatola a fettine

1 cucchiaio di pasta di curry rosso

2 cucchiai di fish sauce

1cucchiaio di zucchero di canna

Preparo:

Pulite i gamberi dal carapace e scottateli in padella con un filo d'olio.
Pulite il peperone rimuovendo i semi e tagliatelo a striscioline, tritate il cipollotto, pelate lo zenzero e tritatelo con la parte bianca della lemongrass. Scolate le fettine di bambù e tenete da parte.
Versate il latte di cocco e il brodo in una casseruola e portate lentamente a bollore. Unite la pasta di curry rosso (iniziate con metà cucchiaio, fate sempre tempo ad aggiungere il resto ma almeno non rischiate di rovinare la zuppa perchè immangiabilmente piccante!), la fish sauce, la salsa di soia, zucchero, zenzero, lemongrass, cipollotto e bambù. Dopo 4 minuti unite barba di frate, basilico e spaghetti, fate cuocere secondo cottura (di solito 4-5 minuti).
Unite per ultimi i gamberi affinchè prendano calore per un paio di minuti.
Servite la zuppa calda in ciotole riscaldate e assaporatela immediatamente, più la lasciate riposare più gli spaghetti tenderanno a gonfiarsi. Spolverate con erba cipollina o con la parte verde dei cipollotti affettata sottile.

nb: ho usata il cocco fresco come piatto, voi usate la fantasia!

Zuppa di patate dolci al curry

Ingredienti (per 4 persone):
  • 1 cipolla grande
  • 2 ciuffi di zenzero
  • 1 cucchiaio di curry rosso
  • 1 gambo di citronella
  • 2 spicchi d’aglio
  • 2 patate dolci
  • 3 tazze di brodo vegetale
  • 2 tazze di latte di cocco
  • succo di limone
Friggete zenzero, curry e citronella, fino a rendere il tutto più morbido. Aggiungete l’aglio e friggete per un altro minuto. Unite il tutto alle patate e lasciate cuocere per una ventina di minuti. Aggiungete succo di limone e latte di cocco.
Se desiderarate una zuppa più piccante mettete il chili nelle verdure prima di cuocerle.

Baccalà portoghese

INGREDIENTI:

  • 800 gr di baccalà già ammollato

  • olio q.b

  • 400 gr di pomodori freschi o 200 pelati

  • 1 ciuffetto di prezzemolo

  • 1 spicchio d’aglio

  • un pezzetto di cipolla

  • farina

  • sale e pepe q.b.

  • olive dolci o olive nere

  • patate q.b.

PROCEDIMENTO:

  • tagliate il baccalà (lavato e ben asciugato ), in pezzetti regolari e passateli nella farina

  • ponete in un tegame l’olio, la cipolla tagliata a listarelle sottili insieme allo spicchio d’aglio e fate rosolare a fuoco lento

  • preparate i pomodori (se sono freschi) pelandoli  e spezzettandoli, oppure scolate i pelati in scatola

  • pulite le patate e tagliateli a tocchetti non troppo piccoli

  • aggiungete i pomodori e le patate  alla cipolla, togliete l’aglio,pepate e se necessario salate un pochino

  • intanto, a parte, friggete i pezzi di baccalà in abbondante olio d’oliva quando saranno ben dorati e croccanti trasferiteli su un foglio di carta assorbente per eliminare l’unto

  • aggiungete  il baccalà nel tegame dove ci sono le patate e fate insaporire per circa 10 minuti,cospargete con prezzemolo e pepe macinato al momento

  • a parte friggete le olive dolci e servitele mettendole sopra al baccalà se invece le olive sono quelle in scatola aggiungetele al baccalà direttamente

Açai nel cocco



L'açaí è una pianta della famiglia delle palme che cresce soltanto in Amazzonia, il cui frutto e' una bacca di colore violaceo. Viene considerato un 'superfood' per le sue capacita' nutritive e grazie all'alta presenza di flavonoidi e' il frutto con la piu' alta concentrazione di antiossidanti al mondo, circa 15 volte maggiore dell'uva nera. Spesso pubblicizzato in maniera ingannevole come soluzione a qualsiasi problema di peso, la bacca di açaí non fa miracoli, tuttavia grazie al suo alto contenuto di fibre e nutrienti, oltre ad un indice glicemico molto basso, dona sazieta' ed energia, percio' e' molto indicato per diete dimagranti. Utilizzando una vecchia ricetta brasiliana, in uso presso le tribu' amazzoniche.

Raccolta fruttini gelsi



Oggi ero in giro a raccogliere gelsi neri e bianchi. Sono morette selvatiche- Amoras
Radici, foglie e frutti
Ma del gelso, che può raggiungere anche altezze ragguardevoli fino a 15-20 metri, si sfrutta davvero ogni parte. Si comincia dalle foglie, con le quali confezionare un infuso dall’effetto diuretico e utile per tenere sotto controllo il livello degli zuccheri nel sangue: basta sminuzzarne una manciata e lasciarle in infusione in mezzo litro d’acqua consumando la bevanda ottenuta prima dei pasti. E la parte verde di queste piante, dopo essere stata bollita in acqua, può essere sfruttata anche per degli impacchi adatti a lenire le irritazioni cutanee. Le radici e la corteccia dei gelsi, invece, anch’esse fatte bollire in acqua per una mezz’oretta, possono essere la base di un decotto con funzione antinfiammatoria e per regolare l’attività intestinale. Insomma, dalla tavola alla cura del corpo e della salute, il gelso è la pianta giusta!

martedì 30 maggio 2017

Tamales Messicani

Ecco la buonissima ricetta dei Tamales. Essendo un’amante della cucina straniera...
Il loro sapore ricco e intenso mi ha talmente conquistata che il giorno dopo ho voluto prepararli anche a casa, scaricandomi la ricetta da internet.
Sono veramente semplici da cucinare e piacciono anche alla mia famiglia.
Consiglio: la ricetta dei tamales può essere anche realizzata con un ripieno diverso, magari con il macinato di maiale di manzo. Buona lettura.

Ingredienti

    4 foglie di Granoturco
    1 bicchiere di Brodo vegetale
    220 gr. di Farina di Mais bianco
    1 Peperone giallo
    150 gr. di Mais
    3 Pomodori
    2 cucchiaini di Peperoncino
    1 cucchiaino di Cumino
    1 cucchiaino di Zucchero
    1/2 cucchiaino di Lievito in polvere
    60 gr. di Burro
    Sale q.b.

    Scolate poi le foglie di granoturco


    Dopo averle asciugate per bene spalmateci su ognuna 2 cucchiai del composto di farina di mais bianco
 
    Uniteci anche qualche cucchiaio del ripieno
   
    Replicate questa procedura fino a che avrete finito gli ingredienti a vostra disposizione
        Ripiegate l’estremità delle foglie dopo averle avvolte su se stesse
 
    Disponetele su un tegame per poi cuocerle

    Cuocetele per 50 minuti circa e una volta trascorso il tempo, disponete i tamales su un piatto da portata e serviteli ancora caldi ai vostri commensali
    Buon Appetito

Millefoglie barbabietola con feta greca

Fresco, fresco millefoglie barbabietola con feta greca  NON SOLO PER I VEGAN O VEGETARIANI!  #food #gourmet
 Millefoglie di barbabietola con mela verde, insalatina e mandarino cinese