Cucina del mondo

Ricette gustose di Kika Frizzantina (Sandra Bubù)

Amo cucinare, fotografare le mie pietanze, commentare le mie esperienze in giro per il mondo.
Da un prodotto povero e genuino trasformo in una pietanza chic.

Troverete le mie ricette, ricette di chef famosi e colleghi e di amiche appassionate per la culinaria

Parlo di sensi in tudo e non solo di gusto...
La risposta é semplice: un piatto non si conosce solo attraverso i sapori ma attraverso il perfetto connubio tra aspetto, odore, gusto e… suono!

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martedì 17 maggio 2016

I 10 cibi amici dell’abbronzatura


Non solo carote: alcuni alimenti stimolano la produzione di sostanze che favoriscono la tintarella e aiutano a proteggere la pelle.

L’estate si avvicina, e le giornate al mare anche. Ma non preoccupatevi: non intendiamo parlare della prova costume. Bensì dell’abbronzatura. Perché, per proteggere al meglio la propria pelle e favorire l’abbraccio del sole, la strategia giusta inizia già a tavola con i cibi amici della tintarella. Per ottenere effetti benefici in questo ambito, di solito, la parola magica è “betacarotene”. Si tratta di un pigmento vegetale, precursore della vitamina A, che stimola la produzione di melanina, aiutando quindi la nostra pelle ad abbronzarsi. Logico, quindi, che ogni dieta pro-abbronzatura parta dalle carote: lo ha confermato, da ultimo, uno studio dell’Università di Saint Andrews, in Scozia. Chi mangia carote, secondo la ricerca, ha una maggiore concentrazione nella pelle di alfa carotene e betacarotene, che non solo aiutano l’abbronzatura ma sono anche dei fotoprotettori e degli antiossidanti. Questo, ovviamente, non comporta una riduzione dell’uso delle creme solari, che sono e restano fondamentali. Ecco allora i 10 cibi amici dell’abbronzatura.
Carote

Oltre al betacarotene, contenuto soprattutto nella buccia, sono anche ricche di estensina, una proteina che agisce sull’idratazione della pelle.
Pomodori

Il merito, in questo caso, è del licopene, che aiuta il nostro corpo a prevenire danni come eritemi e scottature. La cottura, poi, ne moltiplica la disponibilità.
Albicocche

Sono il frutto capace di stimolare maggiormente la produzione di melanina, grazie a un “tridente” niente male: vitamina C, PP e soprattutto A.
Pesce

Gli omega 3 del pesce azzurro contrastano gli effetti dannosi dei raggi solari, mentre salmone e crostacei contengono astaxantina, altro prezioso antisossidante per la pelle. Il tonno le dona invece elasticità.
Noci

Oltre che di omega 3, le noci sono anche ricche di vitamina E, in grado di prevenire l’invecchiamento e migliorare la tolleranza della pelle al sole.
Spinaci

Contengono dosi abbondanti di luteina, carotenoide antiossidante che blocca la produzione dei radicali liberi generati dalla luce solare.
Meloni

Ricchi d’acqua, leggeri e con buone quantità di vitamina A e C, preziose per il nutrimento dell’epidermide: cosa volete di più?
Patate

Il selenio contenuto nelle patate protegge dai colpi di calore, facilitando l’abbronzatura, rallentando l’invecchiamento cutaneo e agendo contro i radicali liberi.
Lattuga

Ricchezza di betacarotene e alto contenuto d’acqua ne fanno il cibo rinfrescante e idratante per eccellenza.
Peperoni

Quelli gialli e rossi sono un’ottima fonte di provitamina A e vitamina C, in quantità superiori anche rispetto agli agrumi.

Involtino di peperone,pane tostato,zabaione e capperi


grossi peperoni rossi 3 pz
pangrattato 140 gr
burro 100 gr
acciughe sott'olio 100 gr
marsala 10 mg
tuorli 2 pz
mela 1 pz
capperi sotto sale
zucchero
cerfoglio
olio extravergine d'oliva
olio di girasole
sale

Ungete i peperoni di olio extravergine, infornateli a 220 °C per 20′. Sfornateli, metteteli in una ciotola coperta con la pellicola e lasciateli riposare per 30′. Rosolate in padella 100 g di pangrattato con il burro, tostandolo finchè non diventa ben dorato. Stendetelo tra due fogli di carta da forno in uno strato sottile, con un matterello, fatelo raffreddare poi mettetelo in freezer per 30′.

Tritate al coltello le acciughe, mescolatele con 40 g di pangrattato, ottenendo una crema. Sciacquate un cucchiaio di capperi dal sale, asciugateli bene e friggeteli per pochi secondi in olio di girasole ben caldo. Tagliate a cubetti di mezzo centimetro la mela; portate a bollore 200 g di acqua con 20 g di zucchero, spegnete e mettetevi in infusione i dadini di mela per 5′. Sbucciate i peperoni, puliteli ottenendo 8 fi letti, pareggiateli rendendoli rettangolari. Spalmatevi la crema di acciughe e chiudeteli a involtino.

Tagliate con un coltello il pangrattato tolto dal freezer e fatene 8 strisce, che appoggerete sopra gli involtini.

Montate i tuorli in una bastardella a bagnomaria, con 1 g di sale, 2 g di zucchero, il Marsala (zabaione). Servite completando con foglioline di cerfoglio e pezzetti di cappero.

Tuorlo con ricci di mare e burrata


burrata a temperatura ambiente 500 gr
ricci di mare 8 pz
uova freschissime 4 pz
aneto

Raccogliete le uova in una piccola casseruola piena di acqua e cuocetele per 2′ e 30 secondi dal levarsi del bollore. Scolate le uova e raffreddatele immediatamente in acqua e ghiaccio. Poi sgusciatele e ricavate con molta cautela solo il tuorlo. Distribuite la burrata nei piatti. Aprite i ricci con le forbici e ricavate le uova, sciacquatele con molta cautela e fatele asciugare su carta da cucina. Accomodate i tuorli sopra la burrata e completate con i ricci. Servite subito decorando con ciuffetti di aneto.

Seppioline e capesante con sugo al mandarino


seppioline pulite 400 gr
topinambur 200 gr
grosse capesante 8
mandarini 4
olio extravergine d'oliva
sale
pepe

Mondate i topinambur, tagliateli in tocchi e rosolateli in padella con un cucchiaio di olio e una presa di sale per 2-3′ sulla fiamma vivace, quindi riducetela e cuocete per altri 10′. Togliete i topinambur dalla padella e teneteli da parte. Togliete le capesante dalle valve e separate la noce (parte chiara) dal corallo (lingua rossa). Rosolate nella stessa padella dei topinambur noci e coralli delle capesante per un paio di minuti per lato. Toglieteli dalla padella e teneteli da parte. Ungete nuovamente la padella e rosolatevi anche le seppioline per 5-6′. Raccogliete nella stessa padella usata per le diverse cotture il succo di 3 mandarini e gli spicchi del quarto pelati a vivo. Fate ridurre per 2-3′, poi unite i topinambur, tutte le capesante e le seppioline. Salate, pepate, alzate la fiamma al massimo per un minuto e poi servite subito.

Spaghetti al gorgonzola con catalogna



spaghetti 350 gr
catalogna 350 gr
gorgonzola piccante 150 gr
scalogno 1
aglio
zafferano in polvere
peperoncino in polvere
olio extravergine d'oliva
sale

Per la ricetta degli spaghetti al gorgonzola con catalogna, mondate la catalogna eliminando le foglie esterne più coriacee e la parte finale più fibrosa dei gambi. Lessate le foglie di catalogna per 2’ in acqua bollente salata. Frullatele aggiungendo nel mixer un po’ di acqua di cottura. Sciogliete a bagnomaria o sul fuoco dolcissimo il gorgonzola con un filo di olio per circa 40’ fino a ottenere una salsa liscia; aggiungete una bustina di zafferano.

Fate appassire delicatamente in un velo di olio un trito finissimo di scalogno; unite la catalogna frullata e insaporitela per qualche minuto. Soffriggete delicatamente uno spicchio di aglio con un pizzico di peperoncino in un’altra padella finché non sarà leggermente dorato.

Lessate gli spaghetti e scolateli al dente; saltateli rapidamente nella padella con l’aglio e il peperoncino unendo la salsa di gorgonzola. Stendete sul fondo del piatto la catalogna, adagiatevi sopra la pasta e servite subito.

Soufflé di crescione e formaggio


latte 250 gr
crescione 250 gr
gruyère grattugiato 200 gr
grana grattugiato 100 gr
farina più un po' 80 gr
burro più un po’ 40 gr
foglie di salvia fresca 20 -
uova 3 -
pangrattato -
olio di arachide -
noce moscata -
sale -
pepe -

Per la ricetta del soufflé di crescione e formaggio, pulite e mondate le foglie di crescione. Cuocetelo in acqua bollente, salata, per 3’. Scolatelo, passatelo in acqua e ghiaccio e strizzatelo. Portate a bollore il latte, aggiungete il crescione e frullate. Passate tutto al setaccio. Sciogliete in una padella 40 g di burro e unitevi la farina mescolando continuamente.

Aggiungete infine il latte al crescione e riportate a bollore. Mescolate per 5-7’ finché la besciamella al crescione non si rapprende. Togliete dal fuoco, salate, pepate e aggiungete un pizzico di noce moscata. Fate intiepidire e incorporate alla besciamella 3 tuorli, il grana e il gruyère grattugiato.

Mescolate fino a ottenere un impasto compatto. Imburrate con burro fuso 4 ramequin (ø 8 cm), raffreddati in frigorifero, e cospargeteli di pangrattato. Montate a neve ferma 3 albumi e aggiungeteli all’impasto. Riscaldate il forno a 200-210 °C.

Distribuite l’impasto nei ramequin riempiendoli fino al bordo e livellate con una spatola. Infornate per 18-20’. Infarinate le foglie di salvia e friggetele in abbondante olio, per 30 secondi o fino a quando non saranno croccanti. Scolatele e salatele. Servite il soufflé con le foglie di salvia calde.

Insalata di uova con orzo e verdure



zucchine novelle 350 gr
orzo integrale 250 gr
fave fresche sgranate 200 gr
ravanelli 80 gr
germogli alfa alfa 30 gr
yogurt bianco 20 gr
uova 4 -
alloro -
curcuma -
sale -
pepe -
olio extravergine d'oliva -

Per la ricetta dell’insalata di uova con orzo e verdure, bollite l’orzo per 40’ con una foglia di alloro. Tagliate le zucchine a dadini e unitele all’orzo 5’ prima di ultimare la cottura. Scolate tutto insieme. Sbattete le uova con un pizzico di sale.

Dividete il composto in quattro cocotte e sigillate con la pellicola adatta al forno. Cuocete le uova ponendo le cocotte in una vaporiera, per 12′. Preparate una salsa mescolando un cucchiaioni curcuma con due cucchiai di olio e un pizzico di pepe. Unite lo yogurt bianco e mettete da parte.

Affettate sottilmente i ravanelli e metteteli in acqua fredda; eliminate le radici dei germogli di pisello. Grattugiate grossolanamente le uova al vapore. Componete l’insalata con l’orzo, le fave, i germogli, le uova grattugiate e i ravanelli, completando con la salsa allo yogurt.

Crema di piselli con gamberi


Ingredienti:
piselli freschi, sgranati 300 gr
zucchina 120 gr
carota 100 gr
4 asparagi -
2 scalogni -
12 code di gambero -
un cipollotto -
alloro -
timo -
brodo vegetale -
olio extravergine d'oliva -
sale -
pepe bianco in grani -

Per fare la crema di piselli con verdure e gamberi affettate a velo il cipollotto e soffriggetelo in una casseruola con un filo d’olio, una rametto di timo e una foglia di alloro; unite i piselli, fateli insaporire per un paio di minuti, poi bagnate con circa mezzo litro di brodo e, al bollore, calcolate 25′. Intanto, riducete a listerelle il verde della zucchina, la carota e gli asparagi, a rondelle gli scalogni, quindi saltate il tutto in padella, a fuoco vivo, in un velo d’olio; dopo 3-4′, aggiungete le code di gambero sgusciate, ridotte a pezzettini, salate, pepate, spegnete dopo 2′ e tenete in caldo questa guarnizione. Frullate in crema la minestra di piselli ormai pronta, dopo aver eliminato il timo e l’alloro; distribuitela nelle fondine, guarnitela con il sauté di verdure e gamberi, poi completatela con una macinata di pepe e un filo d’olio crudo.